Fiorentina, “Salcedo è un giocatore roccioso e grintoso”

Fiorentina, “Salcedo è un giocatore roccioso e grintoso”

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Il giorno dopo la sconfitta contro la Juventus, la Fiorentina ha definito l’acquisto in prestito con diritto di riscatto di Carlos Salcedo, difensore classe 1993, la scorsa stagione al Chivas . Per un opinione sul giocatore, Violanews.com ha intervistato Alessandro Manfrecola, esperto di calcio messicano.
“E’ un difensore centrale alto 1.88 cm, quindi fisicamente è messo molto bene. E’ grintoso, anche se deve migliorare sul piano tecnico. E’ un buon difensore centrale, è normale che dovrà adattarsi al calcio italiano perché sarà la prima volta per lui. Insieme all’altro difensore centrale, Salcedo si è ben disimpegnato alle Olimpiadi di Rio. La sua qualità migliore è la prestanza fisica, ha un bel colpo di testa. Penso che si adatterà bene e in poco tempo alla Serie A, dipende anche dalla tipologia di allenamenti, ma credo che farà bene con Sousa che è un bravo allenatore”.
In quale modulo potrebbe esprimersi al meglio?
“I moduli sono la cosa che più diversifica il calcio italiano da quello messicano perché in Messico i moduli sono più elementari, non hanno quello sviluppo tattico tipico dell’Italia. E’ stato allenato da Almeida che ha giocato in Europa, quindi Salcedo è preparato tatticamente. Penso che per lui il modulo adatto sia quello con una difesa a quattro, accanto ad un altro centrale”.

Sousa, però, gioca prevalentemente con la retroguardia a tre.
“Salcedo ha giocato il più delle volte con un altro centrale in una difesa a quattro, ma penso che a tre possa far bene. Faccio l’esempio di Rafa Marquez, abituato a giocare a tre, specialmente con la nazionale. Quando fu preso in tarda età dal Verona passò a giocare in una retroguardia che prevedeva due difensori centrali, trovandosi in difficoltà. Secondo me il passaggio da due a tre è meno traumatico di quello da tre a due perché in questa seconda maniera di gioco hai solo un difensore vicino”.

A chi paragoneresti Salcedo?
“Facendo le debite proporzioni lo paragonerei a Chiellini, anche se ci sono delle differenze enormi al momento. Non è un difensore alla Bonucci, tecnicamente forte, in grado anche di lanciare gli attaccanti. E’ grintoso e roccioso come Chiellini”.

Si parla di 6 milioni di euro. Cifra giusta?
“Penso che possa essere la cifra giusta, poi è chiaro che il ragazzo si deve meritare sul campo la conferma. Se dovesse far bene, 6 milioni per un difensore giovani sono pochi. Se, invece, non dovesse adattarsi, 6 milioni sarebbero tanti. La Fiorentina ha un anno per valutarlo. Non penso che il club viola avrebbe speso 6 milioni per acquistare a titolo definitivo un giovane difensore messicano. La Fiorentina non sarebbe arrivata nemmeno a quattro. La formula d’acquisto a titolo temporaneo è perfetta”.

fonte violanews

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