giudizio finale

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L’ex portiere viola Giovanni Galli ha tracciato le sue valutazioni a proposito della stagione appena conclusa dalla Fiorentina: “Elementi come Gaspar ed Eysseric li boccio. Al pari di Simeone e Pezzella promuovo a pieni voti Biraghi: è partito in sordina ma ha giocato sempre in crescendo. Benassi lo promuovo ma con riserva, ed anche Laurini: quest’ultimo mi sembra una riserva da tenere per una squadra che mira all’Europa. Acquisti invernali? Devo ammettere di aver sbagliato su Falcinelli, pensavo che alla Fiorentina potesse dare di più. Dabo invece c’è fisicamente e caratterialmente, ma deve trovare più equilibrio in campo: a Milano lo vedevo correre qua e là senza logica. Ma è da tenere, può servire. Voto al mercato? Do un 6,5 anche qualcosa in più. Per il semplice fatto che cambiare quindici giocatori su venti è logico che può portare difficilmente a risultati. Chissà che anche Eysseric, se tenuto, non possa esprimersi meglio. Badelj potrebbe essere davvero la pietra sulla quale costruire questa Fiorentina. Farei uno sforzo per convincerlo anche perché servono tanti soldi per trovare un sostituto delle sue caratteristiche”.

Sulla possibilità di venir ripescati in Europa League ha poi aggiunto: “Cambierebbe molto per i viola. Dovresti anticipare il tuo ritorno all’attività, nonostante un mese di ferie pieno. L’ultima settimana di giugno dovresti già radunarti, ma avresti in quei giorni 20 giocatori soltanto in rosa che poi muterebbero sensibilmente. Anche se la Fiorentina è stata preallertata cosa fai nel frattempo? Puoi solo attendere la decisione della UEFA. Riguardo ad obiettivi e movimenti di mercato che possono cambiare repentinamente ci sono già passato in carriera. Quando ero direttore viola avevamo già pronta la squadra per la C1 e poi il 26 agosto ci trovammo a cambiare categoria, la B, mantenendo l’obiettivo della promozione in A. Non fu facile stravolgere il programma perché ti ritrovi in un palcoscenico completamente diverso. Avevo 22 giocatori che dovevano garantire un campionato di primo livello in C1. La situazione di sospensione delle prossime settimane non agevola né il Milan né la Fiorentina. Il Milan è fermo ai box e tocca agli avvocati darsi da fare, la Fiorentina si ritrova a valutare dove indirizzare il mercato. Spero che ci sia un giudizio della Uefa entro una quindicina di giorni, altrimenti sarebbe davvero problematico organizzarsi”

tmw

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