il giudizio di Bucchioni

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Enzo Bucchioni

“Spero che il girone di ritorno di quest’anno assomigli al girone di andata dello scorso anno. Insieme alla soddisfazione e alla gioia per la gara di ieri, ho dentro anche un po’ di rabbia perchè questa rosa c’è da inizio anno e forse si poteva capire prima qual è la formula migliore e che il centrocampo con Badelj, Vecino e Borja insieme garantisce maggior equilibrio. Quella di Sanchez è una bella intuizione ma un po’ tardiva visto che siamo già nel ritorno. Sono state buttate via energie anche per polemiche inutili, per colpa dell’allenatore, spero che questa zavorra sia stata definitivamente sganciata e che la Fiorentina sappia ripartire con la voglia di divertirsi e fare calcio.

La Fiesole non si è mai vista una cosa così per un dirigente, quella coreografia è magica. Paulo Sousa tecnicamente è valido, ma ho la sensazione che non abbia mai capito in che contesto si trova. E’ giusto essere ambizioso, ma lui ha voluto andare oltre. E’ vero che è mancata anche la società nel mercato del gennaio scorso, ma anche Sousa doveva sapere prendere i correttivi e accontentarsi di un calcio più concreto, è stato spesso troppo presuntuoso.

Kalinic? Di fronte a certe cifre sia per lui che per la Fiorentina si deve dire sì. A patto di reinvestire. Avete visto la faccia di ADV quando gli hanno chiesto di Kalinic? E’ una situazione imbarazzante. Calcisticamente è un’operazione da fare, non venderlo sarebbe un errore se i cinesi fanno sul serio, Cognigni mi preoccupa, nel calcio bisogna anche investire”.

Fonte Enzo Bucchioni

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