Toledo el desaparecido a Las Palmas

Toledo el desaparecido a Las Palmas

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Toledo colpo o scommessa? “Da come mi risulta è un bel colpo, le scommesse sono altre. Si capirà subito che è un colpo, fatto da Corvino, voluto da Sousa, sono contento che me l’hanno annunciato oggi. Viene da una zona, Santa Fè, da dove sono arrivati giocatori importanti per la Fiorentina e non solo” (CLICCA QUI).

Quella zona di Santa Fè, considerata dal tifoso della Fiorentina una sorta di terra sacra, è destinata a rimanere tale solo per il ricordo di Gabriel Omar Batistuta. Non certo dunque per Hernàn Toledo, destinato a lasciare Firenze senza neanche aver avuto tempo e possibilità di insidiare quel mito. L’esterno argentino, da possibile mister 30 milioni, è pronto a portarsi dietro l’etichetta di mister chi l’ha visto. Soltanto qualche apparizione in primavera per lui e diversi report medici. Nient’altro che questo è destinato a lasciare dietro di se il colpo di mercato dell’estate corviniana. Almeno stando a quanto detto dallo stesso Andrea Della Valle. 249 minuti con la formazione di Guidi, ed anche un gol contro lo Spezia. Questo il bottino dell’argentino classe 1996, di proprietà del Deportivo Maldonado e quindi di un fondo di investimento, con un diritto di riscatto fissato a 30 milioni dopo un prestito biennale. Cosa, peraltro, emersa dopo diverse settimane e dopo tanto mistero sulle cifre di tale operazione. Un’operazione sempre apparsa come strana. Le cifre del riscatto inizialmente circolate parlavano infatti di un diritto in favore della Fiorentina per rilevare il cartellino dopo un prestito biennale per 7,5 milioni. Una vera e propria anomalia visto che il club in mano ai fondi d’investimento aveva sborsato per detenerne la proprietà 7 milioni al Velez. Ed i fondi, difficilmente fanno questi giri di giocatori per rimetterci.

Dribling e velocità; scatto e capacità di puntare l’uomo con continuità. Queste le principali caratteristiche di chi lo descriveva al suo arrivo. Anche se già nel corso del ritiro estivo, Sousa aveva abbassato i riflettori sullo stesso Toledo. Non bocciandolo per doti, ma facendo intendere come la strada da percorrere dal ‘talentino’ di Santa Fe fosse bella lunga prima di pensare di potersi ritagliare un po’ di spazio in prima squadra: «È da maggio che non si allena. Si sta impegnando ed ha bisogno di tempo per aumentare la mole di lavoro», disse Sousa dopo la sconfitta di fine luglio contro il Cesena. Ed infatti, complici anche un paio di infortuni, il campo non lo ha neanche mai visto.

Ora per lui suonano sirene spagnole. E l’addio da Firenze sembra cosa imminente. Lo vuole il Las Palmas, con un fil rouge che potrebbe porta ad un altro giocatore del Deportivo Maldonado: Calleri. L’argentino del West Ham, dopo tanti accostamenti alla Serie A grazie proprio a Corvino che lo voleva al Bologna via Inter, non a caso è accostato di nuovo alla Fiorentina ma anche allo stesso Las Palmas. Il club dove gioca Boateng e che tanto bene sta facendo in Liga, lo voleva già in estate, e adesso è pronto a riprovarci. Ed il sogno di aver preso un possibile crack sta per volare via con questa operazione che probabilmente si farà. C’è anche chi aveva creato una canzoncina ad hoc che faceva più o meno così: “Toledo, se poi diventa bono un lo rivedo…”. Ma questa è un’altra storia. Un po’ Benalouane un po’ Do Prado. Anche Toledo come loro non s’è mai adoperato.

Fonte Fiorentina.it

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