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Si è conclusa la stagione di Serie A 2015/2016 con poche novità rispetto all’annata precedente: la Juventus, infatti, è nuovamente campione d’Italia per la quinta volta consecutiva; il piazzamento diretto Champions sarà occupato dal Napoli, con la Roma ai preliminari.

Per quanto riguarda la zona “Europa League“, l’Inter è qualificata direttamente ai gironi, mentre la Fiorentina dovrà disputare un match preliminare. Unica novità il Sassuolo che dovrà attendere la finale di Coppa Italia per capire se la sesta posizione in classifica ottenuta con tanto sudore sul campo potrà valere la qualificazione ai preliminari di fine luglio per l’accesso all’Europa League. Se il Milan, piazzatosi settimo in classifica, dovesse battere la Juventus in finale, ai rossoneri toccherebbe l’accesso ai preliminare di Luglio per l’Europa League: in virtù del regolamento che vuole che la vincitrice della Coppa Italia abbia il pass per l’Europa.

Nelle zone basse di classifica abbiamo assistito ad una lotta al ribasso senza precedenti con squadre come Sampdoria, Udinese e Palermo che hanno provato insistentemente a scendere in Serie B, ma senza successo. Nonostante il non esaltante gioco, lungo il corso di tutta questa stagione, da parte di queste compagini, a scendere in serie cadetta sono: Carpi, Frosinone e Hellas Verona; coi modenesi che per la buona volontà e per quello che hanno espresso nel girone di ritorno meritavano sicuramente la permanenza in Serie A, svanita per appena un punto.

GLI ADII

Questa stagione calcistica è stata anche l’ultimo atto per parecchi campioni del nostro calcio: Luca Toni, Gianpaolo Bellini, Manuel Pasqual, Totò Di Natale, Miroslav Klose, Christian Abbiati. Tiene ancora duro Francesco Totti che nonostante i dissidi col mister Spalletti, ha deciso di non mollare ancora il mondo del calcio giocato: cercando d’inseguire ancora quel sogno di raggiungere Silvio Piola in testa ai marcatori di tutti i tempi in Serie A che mantiene ancora il primato a 274 reti contro le 248 del capitano della Roma.

I RECORD

É stata anche la stagione del record battuto per quanto riguarda le reti realizzate in un’unica stagione in Serie A a girone unico, con Gonzalo Higuaín che con le sue 36 segnature ha stracciato il primato di Nordahl delle 35 reti risalenti alla stagione 1949/1950.

Non solo le reti segnate, quest’anno a cedere è stato anche il record del minutaggio riguardante la porta inviolata. Buffon ha sorpassato Sebastiano Rossi che nella stagione 1993/1994 era riuscito a non prendere reti per ben 929 minuti di gioco consecutivi. Il portiere della Juventus quest’anno è riuscito nell’impresa di fare restare la propria porta inviolata per ben 974 minuti, sino alla rete di Belotti su rigore nel “Derby della Mole” contro il Torino.

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