Udinese-Fiorentina-Il punto di vista dei friulani

Udinese-Fiorentina-Il punto di vista dei friulani

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UDINE, ITALY - APRIL 20: Cyril Thereau (R) of Udinese calcio competes with Milan Badelj of ACF Fiorentina during the Serie A match between Udinese Calcio and ACF Fiorentina at Stadio Friuli on April 20, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Allerta viola per la gara di mercoledì. L’Udinese, reduce dalla sconfitta interna contro il Chievo Verona, cerca il riscatto immediato. Tuttavia, al Friuli arriva forse uno degli avversari peggiori in questo momento. La Fiorentina di Paulo Sousa ha iniziato con il piede giusto, proprio come l’anno scorso. I Viola hanno superato la delusione della prima giornata contro la Juventus ed hanno ripreso a macinare punti pesanti. Il successo di domenica ai danni della Roma certifica l’ottimo momento di forma dei toscani.

Per la squadra friulana il match di domani sarà un test importante. C’è curiosità attorno agli uomini di Iachini, che finora hanno dimostrato di risollevarsi dopo le brutte batoste. La sconfitta contro il Chievo ha interrotto un buon momento, fatto di due vittorie consecutive. Il terzo centro di fila è stato davvero alla portata, ma è sfumato proprio sul più bello. È stata una beffa dolorosa per l’undici ed il pubblico bianconero e non si escludono pericolose ripercussioni sotto l’aspetto psicologico nelle prossime uscite. Il calendario permette ai friulani di cercare immediatamente il riscatto, anche se gli impegni sono sicuramente molto ostici.

Contro la Fiorentina, servirà una prestazione maiuscola, fatta di pressing, ordine ed accortezza tattica. Tutto quello che si è visto a tratti contro Empoli e Milan. Servirà un’Udinese diversa sotto l’aspetto mentale. Niente più palloni regalati alle squadre avversarie, niente difensivismo eccessivo. Servirà più intraprendenza e coraggio. Servirà quel pizzico di incoscienza di chi sa di non essere favorito, ma può anche contare su una interessante rosa ed una buona classifica. Un prospetto decisamente differente rispetto alla situazione di dodici mesi fa, quando i bianconeri navigavano in piena zona retrocessione. E poi c’è una Viola galvanizzata, ma ugualmente vulnerabile. Non è la prima volta che i toscani incespicano dopo una brillante vittoria, esaltati dalle proprie autoconvinzioni. Anche per questo motivo, la vittoria contro la formazione di Sousa non è così improbabile.

La sfida del Friuli potrà dare alcune risposte ad entrambe le squadre. Alla Viola dirà se può continuare ad incantare nella prima parte di campionato. All’Udinese dirà se è stata raggiunta la quadratura del cerchio o se ci sarà ancora tanto da lavorare. Attenzione: non sono risposte definitive. Dopo sole cinque giornate, è presto per dare responsi certi e sicuri. Il tempo chiarirà molti aspetti.

fonte tutto udinese.it

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